ll vincitore del Premio Internazionale Prospettiva Danza Teatro 2025 è Pablo Ezequiel Rizzo
Il vincitore del Premio Prospettiva Danza Teatro 2025 XVI edizione è il progetto coreografico SEX.EXE di Pablo Ezequiel Rizzo. I più sentiti complimenti a tutti i partecipanti e in particolare agli altri quattro finalisti selezionati dalla commissione!
Nella Sala Ridotto del Teatro Giuseppe Verdi di Padova domenica 11 maggio è stato proclamato il vincitore del PREMIO INTERNAZIONALE PROSPETTIVA DANZA TEATRO 2025, promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo in collaborazione con il Circuito Multidisciplinare Regionale Arteven e la direzione artistica di Laura Pulin ed Eleonora de Logu. Questi i quattro coreografi finalisti che hanno presentato i loro lavori alla presenza della commissione giudicatrice e degli spettatori: Pierandrea Rosato (IT) con il progetto coreografico Shining bruises – a study on burnout, Glenda Gheller (IT) con il progetto coreografico Love Parade, Alessio Damiani (IT) con il progetto coreografico Burdens of Being, Pablo Ezequiel Rizzo (IT) con il progetto coreografico Sex.exe.
VALUTAZIONI DELLA GIURIA
• Shining bruises – a study on burnout di Pierandrea Rosato: la commissione ha apprezzato il progetto e il lavoro drammaturgico intorno al tema di indagine del burnout. Il dialogo con il secondo personaggio in scena, vero alter ego, diventa spunto per sviluppare da un lato il discorso tematico in termini coreografici, dall’altro il discorso più prettamente performativo/teatrale. Il set visivo, volutamente ridondante, conferma gli assunti del titolo.
• Love Parade di Glenda Gheller: la commissione ha apprezzato la trasformazione da parte di Glenda Gheller dell’amore, un tema eterno e abusato, in un potente duetto maschile, interpretato con frizzante vivacità, che diviene libera manifestazione delle proprie emozioni su una travolgente musica techno, a partire dall’immaginario delle parate di massa berlinesi degli anni ’90 e dalle poesie della poetessa e attivista americana Bell Hooks.
• Burdens of Being di Alessio Damiani: la commissione ha apprezzato il grande appeal performativo di questo duetto maschile, latore di una pregnante indagine di ricerca sul linguaggio coreografico. Trasmesso da Damiani a due giovanissimi interpreti, il pezzo è secondo la giuria riuscito a rivelare l’interiorità e la dinamica del doppio: fiducia, legame con l’altro, inseparabilità che solo alla fine si sdoppia, consapevole del proprio peso.
• Sex.exe di Pablo Ezequiel Rizzo: la commissione ha apprezzato come la trasformazione della tridimensionalità del corpo nella bidimensionalità del video, nel rimando iconografico a bassorilievi e sculture dell’antichità, introduca una sfasatura di visione che distorce la percezione dell’identità e faccia intuire un interessante sviluppo della pièce. L’estratto in fieri presentato dimostra inoltre per la giuria singolare capacità di sintesi tra movimento, drammaturgia, tecnologie digitali e sound originale.
Alla luce di questi giudizi la vittoria della XVI edizione del PREMIO INTERNAZIONALE PROSPETTIVA DANZA TEATRO – del valore di 5.000 euro, che garantisce una settimana di residenza coreografica a Padova, una recita durante il Festival Prospettiva Danza Teatro 2026 in anteprima per il Veneto e una settimana di residenza coreografica presso Scenario Pubblio di Catania – Centro di Rilevante Interesse Nazionale per la Danza – viene assegnata a Sex.exe di Pablo Ezequiel Rizzo. La commissione assegna inoltre un invito al Festival de danse di Cannes 2025 per una serata dedicata al Premio Internazionale Prospettiva Danza Teatro a Burdens of Being di Alessio Damiani. Il Premio del Pubblico viene assegnato a Burdens of Being di Alessio Damiani.
La commissione era composta da Maria Luisa Buzzi, direttrice responsabile del magazine Danza&Danza; Philippe Kratz, coreografo freelance e direttore artistico di NBDT – Nuovo Balletto di Toscana (Firenze); Carlo Mangolini, responsabile Sviluppo Artistico del Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale; Antonella Bertoni, danzatrice e coreografa, co-direttrice artistica della Compagnia Abbondanza/Bertoni; Eleonora de Logu, co-direttore artistico del Festival Prospettiva Danza Teatro e performer; Benedetta Bruzzese, programmazione e coordinamento progetti speciali Arteven Circuito Multidisciplinare Regionale; Laura Pulin, direttore artistico del Festival Prospettiva Danza Teatro; Michele Di Stefano, direttore artistico di Buffalo – Teatro di Roma; Didier Deschamps, direttore artistico del Festival de danse di Cannes; Emanuele Masi, direttore artistico del Festival Equilibrio.