ll vincitore del Premio Internazionale Prospettiva Danza Teatro 2026 è Francesco Paolino
Il vincitore del Premio Prospettiva Danza Teatro 2026 XVII edizione è il progetto coreografico MUGA di Francesco Paolino. I più sentiti complimenti a tutti i partecipanti e in particolare agli altri quattro finalisti selezionati dalla commissione!
Nella Sala Ridotto del Teatro Giuseppe Verdi di Padova domenica 10 maggio è stato proclamato il vincitore del PREMIO INTERNAZIONALE PROSPETTIVA DANZA TEATRO 2026, promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo in collaborazione con il Circuito Multidisciplinare Regionale Arteven e la direzione artistica di Laura Pulin ed Eleonora de Logu. Questi i quattro coreografi finalisti che hanno presentato i loro lavori alla presenza della commissione giudicatrice e degli spettatori: Noemi Piva (Italia) con il progetto coreografico Settembre non arriverà mai, Ria Girard (Germania) con il progetto coreografico 2 Things Existing at Once, Algo Au and Cynthia Cheung
(Canada) con il progetto coreografico 介乎於 – intersection, Francesco Paolino (Italia) con il progetto coreografico MUGA.
La commissione era composta da Didier Deschamps, direttore artistico del Festival de danse di Cannes; Antonella Bertoni, danzatrice e coreografa, co-direttrice artistica della Compagnia Abbondanza/Bertoni; Michele Di Stefano, direttore artistico di Buffalo – Teatro di Roma; Maria Luisa Buzzi, direttrice responsabile del magazine Danza&Danza; Emanuele Masi, direttore artistico del Teatro Alighieri di Ravenna; Patrizia Boscolo Chio, vicedirettore di Arteven Circuito Multidisciplinare del Veneto; Carlo Mangolini, responsabile Sviluppo Artistico del Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale; Laura Pulin, direttore artistico del Festival Prospettiva Danza Teatro; Eleonora de Logu, co-direttore artistico del Festival Prospettiva Danza Teatro e performer.
Visti e analizzati i progetti artistici finalisti la stessa ha verbalizzato le seguenti motivazioni:
– Settembre non arriverà mai di Noemi Piva: la commissione ha apprezzato la ricerca scenica coerente e sensibile, capace di intrecciare movimento, suono e parola in una drammaturgia essenziale e stratificata e ha ritenuto particolarmente efficace la costruzione musicale basata sugli oggetti di scena, che diventano partitura prima ancora che memoria condivisa, generando un paesaggio sonoro vivo e mutevole.
– 2 Things Existing at Once di Ria Girard: la commissione ha apprezzato l’interessante tentativo di ricerca sulla dualità tradotto in una scrittura coreografica costruita su continue tensioni tra opposizione e contatto e ha ritenuto particolarmente efficace il lavoro degli interpreti, capaci di sostenere con precisione e sensibilità una dinamica costantemente in bilico tra vicinanza e autonomia.
– 介乎於 – intersection di Algo Au and Cynthia Cheung: la commissione ha apprezzato la ricerca coreografica che intreccia hip-hop, danza contemporanea e riferimenti alle radici culturali asiatiche in una scrittura fluida e dinamica e il modo in cui il lavoro prova adecentrare la narrazione del singolo in favore di una dimensione corale, sostenuta con precisione dalle interpreti attraverso continui passaggi tra accento, relazione e trasformazione del gesto.
– MUGA di Francesco Paolino: la commissione ha apprezzato la notevole precisione di questo primo progetto coreografico, sorprendente per la giovane età dell’autore; la costruzione scenica, rigorosa e quasi architettonica, che trova nel sincronismo uno degli elementi più efficaci, sostenuto dalla qualità degli interpreti; il fatto che da un’urgenza personale emerga una ricerca sul rapporto tra pieno e vuoto, identità e dissoluzione dell’io, sviluppata attraverso una scrittura essenziale e coerente.
Alla luce di questi giudizi la vittoria della XVII edizione del PREMIO INTERNAZIONALE PROSPETTIVA DANZA TEATRO – del valore di 5.000 euro, che garantisce una settimana di residenza coreografica a Padova, una recita durante il Festival Prospettiva Danza Teatro 2027 in anteprima per il Veneto per la quale è previsto un cachet di € 800 e una settimana di residenza coreografica presso Scenario Pubblico di Catania – Centro di Rilevante Interesse Nazionale per la Danza – viene assegnata a MUGA di Francesco Paolino. La commissione assegna inoltre: una residenza artistica presso Scenario Pubblico di Catania – Centro di Rilevante Interesse Nazionale per la Danza a Noemi Piva; una residenza artistica e una recita dello spettacolo presso il Centro Coreografico Nazionale / Aterballetto di Reggio Emilia a Ria Girard. Il Premio del Pubblico viene assegnato a MUGA di Francesco Paolino.