PA │ETHOS

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Data / Ora
16/05/2018
20:45 - 23:30

Luogo
Teatro Comunale "Giuseppe Verdi"

Categorie


SPELLBOUND CONTEMPORARY BALLET
Direttore Artistico Mauro Astolfi
Direttore Generale Valentina Marini

PA │ETHOS
coreografia di Sang Jijia
compositore Dickson Dee
live video artists Luca Brinchi e Roberta Zanardo /Santasangre
disegno luci di Marco Policastro
costumi di Giuseppina Maurizi
assistenti alla coreografia Yanan Yu, Adriana De Santis
creato con Maria Cossu, Mario Laterza, Giuliana Mele, Claudia Mezzolla, Giovanni La Rocca, Giacomo Todeschi, Serena Zaccagnini, Violeta Mena Wulff, Fabio Cavallo
produzione Fabbrica Europa per le arti contemporanee, Fondazione Milano Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi, Spellbound Contemporary Ballet, Marche Teatro – Danza alle Muse, Bejing Dance Festival e Guangdong Dance Festival

Pa|Ethos si compone di due termini, Pathos e Ethos, che rappresentano concetti fondamentali della Retorica di Aristotele. Il coreografo Sang Jijia ha voluto utilizzarli per esprimere due diversi approcci al tema del discorso: Ethos sottolinea la precisione, Pathos evoca la passione e il sentimento. L’opera si ispira all’arte plastica italiana di epoca classica e si compone di due parti. La prima indaga l’aspetto connesso alle regole della vita sociale, nella quale i rapporti interpersonali sono rigidamente cadenzati. Ogni movimento nello spazio è perfettamente misurato e attentamente eseguito. Nella seconda, le emozioni vengono trasferite nella fisicità dei danzatori, i quali, portando all’estremo limite l’azione scenica, arrivano alla totale trasparenza del corpo sotto il quale si rivela l’anima nella sua integrità. La poetica del coreografo di origine tibetana Sang Jijia poggia sulle profondità del pensiero orientale, e si arricchisce delle esperienze più alte della ricerca europea nella danza e nel teatro contemporaneo. Un incontro preciso e originale tra il rigore e l’espressività che diventano gli ingredienti dai quali nasce Pa|Ethos.

foot di Andrea Gianfortuna

foot di Andrea Gianfortuna

foto di Domenico Summa

foto di Domenico Summa

Sang Jijia il coreografo
Dopo aver studiato presso il Dipartimento di Musica e Danza della Central University for Nationalities di Pechino, Sang Jijia, nato a Gansu, inizia il suo percorso professionale come danzatore e coreografo nella Guangdong Modern Dance Company, che lascia poi per entrare a far parte della City Contemporary Dance Company di Hong Kong. Conosciuto a livello internazionale per la sua tecnica potente e lo straordinario talento, le sue interpretazioni per importanti coreografi di tutto il mondo hanno ricevuto critiche entusiastiche in Asia e in Occidente. Nel 2002 è stato selezionato dalla ‘Rolex Mentor and Protégé Arts Initiative’ per studiare con William Forsythe in Germania, è passato poi al Ballett Frankfurt e in seguito è diventato assistente coreografo alla Forsythe Company, dove è rimasto fino al 2006. Attualmente è Artista Residente alla Beijing Dance / LDTX. Tra le sue creazioni più importanti: Blue in Show Your Colours, 365 Ways of Doing and Undoing Orientalism (co-coreografata con Willy Tsao e Xing Liang) e As If To Nothing per la CCDC, Happening Continuous per Movement Fiber, in collaborazione con Xing Liang (Artista Residente della CCDC) Unspeakable e Standing Before Darkness per la BeijingDance / LDTX, e Sticks per la Guangdong Modern Dance Company. I lavori di Sang Jijia sono stati presentati al Chang Mu Dance Festival in Corea, allo Swiss International Dance Festival, all’International Computer Music Festival, al Taipei Arts Festival, all’Holland Dance Festival, all’Huayi – Chinese Festival of Arts di Singapore, al Guangdong Modern Dance Festival, al Beijing Modern Dance Festival e al Dance Salad Festival di Houston.

Spellbound Contemporary Ballet
Nasce nel 1994 per volontà del coreografo Mauro Astolfi cui si è aggiunta alla guida due anni dopo Valentina Marini con cui la compagnia ha avviato una intensa attività di internazionalizzazione. Forte di una cifra stilistica inconfondibile esaltata da un ensemble di danzatori considerati tra le eccellenze dell’ultima generazione, Spellbound si colloca oggi nella rosa delle proposte italiane maggiormente competitive sul piano di una dialettica internazionale, espressione di una danza che si offre al pubblico con un vocabolario ampio e in continua sperimentazione, convincendo le platee dei principali Festival di Europa, Asia, Americhe. La Compagnia ha posto negli anni le basi di un percorso dove il divario tra spettatore, amatore e artista si è fatto sempre più sottile, alimentando attraverso venti anni di seminari e workshop una filiera creativa che ha avvicinato al palcoscenico migliaia di danzatori e curiosi e consolidando questo processo ha dato luogo a un autentico vivaio in termini di formazione in rapporto dialettico con la Compagnia, processo culminato con la residenza presso Daf Dance Arts Faculty. Le attività di Spellbound, oltre alle creazioni di Astolfi, abbracciano una serie di produzioni e progetti in rete con altri artisti e istituzioni su scala internazionale, come il recente “La Mode”, installazione a firma di Tomoko Mukayiama e Tojo Ito che ha inaugurato il National Taichung Theater a Taiwan nell’ottobre 2016. Le attività di produzione sono inoltre sostenute dal Ministero per i beni e le Attività Culturali e del Turismo a partire dal 2000.

Mauro Astolfi Direttore Artistico
È sicuramente uno degli autori contemporanei maggiormente rappresentativi: Impegnato come coreografo e didatta a livello trasversale ha costruito uno suo stile e un linguaggio gestuale originali e in costante rinnovamento frutto di una personale elaborazione di diverse forme espressive del movimento contemporaneo. Dopo la lunga permanenza statunitense nasce nel 1994 Spellbound Contemporary Ballet come canale preferenziale per esprimere la sua personale concezione del linguaggio coreografico oggi punto di riferimento ispirazionale per numerosi giovani autori emergenti. La compagnia, attualmente di punta nel mercato internazionale, ha da sempre coniugato la personale cifra coreografica di Astolfi con l’eccellenza tecnica degli interpreti esportando un modello di alto profilo e fortemente incentrato sulla qualità delle produzioni. I lavori di Spellbound, oltre che presenti in vari Format Televisivi firmati da Vittoria Cappelli e Vittoria Ottolenghi (Voci in una notte di mezza estate, Notte di duelli e di magia, Emozioni) sono sempre più richiesti nel mercato straniero, esportati fino ad ora con successo anche in Francia, Serbia, Thailandia, Spagna, Russia, Austria, Bielorussia, Cipro, Stati Uniti, Croazia, Lussemburgo, Singapore, Canada, Inghilterra, Svezia, Panama, Israele, Singapore, Cina, Giappone, Corea e Germania. Nella sua attività di coreografo oltre alle produzioni per Spellbound Mauro Astolfi lavora negli ultimi anni come free lance creando per altre Compagnia in Europa e non solo. Nel 2004 è coreografo per Kitonb Extreme Theatre Company e nel 2005 è coreografo per Thatreschool di Amsterdam. Nel 2009 Astolfi firma per il Balletto di Roma la produzione Libera risonanza. Nel 2010 Astolfi è stato invitato a creare un nuovo lavoro per il Szegedi Kortárs Balett in Ungheria e nello stesso anno firma le coreografie per il musical I Promessi Sposi-Opera moderna con la regia di Michele Guardì. Nel 2011 è invitato in Germania dal Liepziger Ballet a coreografare una creazione originale per il progetto INTERSHOP dal titolo Hold me in this storm con debutto al Leipziger Opera il 25 marzo e negli Stati Uniti a Chicago per un nuovo lavoro per River North Chicago Dance Company Contact me che ha debuttato il 10 febbraio 2011 a Chicago. Sempre nel 2011 è coreografo assieme alla coreografa israeliana Adi Salant, Direttrice Associata del Batsheva Dance Company per il progetto “ Danza e/è cultura un ponte tra Italia e Israele” promosso e patrocinato dal MIUR (Ministero per l’Università e la Ricerca), Fondazione Flavio Vespasiano, Comune di Rieti. Nel 2012 è invitato a firmare una nuova creazione per Ballet Ex a Philadelphia negli States dal titolo Instant God con debutto il 7 novembre 2012. Sempre nel 2012 firma la creazione originale Humanology – Site specific young project prodotta da Festival Oriente Occidente che debutterà il 5 settembre 2012 presso l’Auditorium Melotti di Rovereto. Nel 2013 è uno dei cinque autori assieme a Georg Reischl, Cayetano Soto, Jo Strømgren chiamato a coreografare il progetto Minutemade per Gärtnerplatztheater a Monaco in Germania. Nel 2015 è in Canada per due nuove creazioni, la prima a Vancouver per Arts Umbrella Dance Company e la seconda a Toronto per Proartedanza. Nel 2016 dopo una seconda creazione in Canada per Arts Umbrella, Astolfi sta lavorando a un progetto per il Theater Magdeburg in Germania il cui debutto è previsto nel maggio 2017 e un lavoro per Israel Ballet con debutto sempre nel mese di maggio 2017. Nel 2017 inoltre Astolfi firma una creazione per la Compania Colombiana de Ballet con debutto previsto nel novembre del 2017 durante la biennale di danza contemporanea in Colombia. Oltre all’attività di coreografo Mauro Astolfi è costantemente impegnato come guest teacher nei maggiori centri di danza di Tokyo, Parigi, Londra, New York, Zurigo, Stoccolma, Amsterdam, Los Angeles oltre che in numerose strutture italiane. Dall’ottobre 2009 è inoltre Direttore Artistico del dipartimento modern contemporaneo del Centro D.A.F. (Dance Arts Faculty – Progetto Internazionale di Danza e Arti Performative) a Roma. Nel 2016 è inoltre nominato docente di danza contemporanea all’interno della Scuola di Ballo del Teatro dell’Opera di Roma.

Valentina Marini direttore
Lavora dal 1997 come operatrice culturale. Dal 1996 al 2001 lavora al Festival del Garda come assistente alla produzione prima e come Direttore di Produzione negli ultimi due anni. Dal 1998 al 2000 dirige il Festival Danza d’Estate a Verona presso il Giardino Giusti, Festival dedicato alla danza contemporanea, primo nel suo genere nella città di Verona. Dal 1995 conosce Mauro Astolfi con cui da subito condivide il progetto produttivo Spellbound, unendosi a lui alla guida della compagnia che ha da subito avviato verso un processo di intense internazionalizzazione e con cui ha realizzato spettacoli nei principali Festival e numerosi progetti e scambi anche con altre realtà professionali italiane ed estere. Nel 2002 nasce il progetto European Dance Alliance, agenzia per insegnanti e coreografi e laboratorio di attività per le scuole. EDA è un contenitore di proposte e interazioni che coinvolgono da un lato il mondo della formazione e la possibilità di essere messo in rete con un selezionato panorama professionale, all’altro un percorso di scambi e collaborazioni con Compagnie e artisti provenienti dai più prestigiosi ensemble europei. Tra i principali progetti che ha portato avanti sotto il marchio EDA si elencano workshop e approfondimenti sulla nuova coreografia contemporanea, concorsi coreografici realizzati in rete con piattaforme internazionali (Cross Connection Competition, Moving theatre meets friends…), booking per artisti e consulenze per Teatri. Dal 2003 scrive sulla rivista Danzasì e dal 2006 collabora stabilmente con le attività legate al giornale. Dal 2006 collabora con la società romana Laratti srl con cui prende parte alla realizzazione di diversi progetti nel campo della produzione di eventi culturali tra cui di recente Tersicore Festival presso Auditorium Conciliazione, Avvertenze Generali, Natale di Roma edizione 2009 e Reate Festival edizione 2009 e 2010 di cui è assieme a Monica Ratti coordinatrice della sezione danza per la Direzione Artistica di Raffaele Paganini. Sempre assieme a Monica Ratti è coordinatrice per conto del MIUR (Ministero per l’Università e la Ricerca) in partnership con la Fondazione Flavio Vespasiano di Rieti del progetto Danza e/è cultura – un ponte tra Italia e Israele, in programma in collaborazione con Batsheva Dance Company di Tel Aviv nel 2011. Dal 2009 la relazione con l’Ambasciata di Israele da luogo a un progettualità costante per la promozione della cultura contemporanea israeliana in Italia attraverso cui avvia collaborazioni con artisti come Idan Sharabi, Roy Assaf, Adi Boutrous, Ella Rothschild, Nadav Zelner, Adi Salant e molti altri). Nel 2007 crea “Contemporaneamente a Roma” – Piattaforma per nuovi coreografi, un nuovo palcoscenico per i giovani autori che ogni anno vede in scena a Roma circa venti creatori emergenti selezionati da tutt’Italia, progetto questo parte di un più ampio impegno verso il sostegno delle migliori espressioni attuali del linguaggio contemporaneo. Nel 2009 è responsabile artistico della sezione danza delle attività estive realizzate all’interno del Parco Nazionale del Circeo da Litorale spa in collaborazione con la Regione Lazio, Comune di Sabaudia e ATCL. Sempre sotto il marchio EDA crea il progetto “Food for Thoughts” appuntamento di performance di improvvisazione di musica e danza presso il Lanificio a Roma. Il dialogo con Circuiti, Enti di promozione e Teatri per la programmazione di Spellbound e le fitte relazioni con performer internazionali di grande livello l’hanno portata in questi ultimi anni ad essere spesso chiamata come collaboratrice per progetti di danza, consulente e organizzatrice di Gala ed eventi: dal 2011 è agente per l’Italia di Shirley Esseboom e dal 2016 di Emanuel Gat Dance, è inoltre consulente artistico per la danza e responsabile rapporti esteri dal 2011 per Milano Danza Expo e Daf Dance Arts Faculty, consulente artistico per il settore danza presso il Teatro Carcano di Milano per la stagione 2015/16, curatrice della stagione danza per il Teatro Biblioteca Quarticciolo di Roma. Nel 2017 produce il progetto InMovimento per Teatro Eliseo di Roma e sempre nel 2017 collabora con Teatro Vascello di Roma per la edizione 2017 del Festival Internazionale “Fuori Programma”. Dal 2016 e dal 2010 è anche vicepresidente di AIDAP nell’ambito di Federdanza AGIS, associazione di categoria che abbraccia le strutture produttrici di spettacolo dal vivo nel settore danza e dal 2011 al 2012 coordinatore del tavolo danza presso l’Unione Regionale Agis Lazio.